Guida Kruja

Situata nella zona più centrale dell’Albania, ad appena una trentina di chilometri di distanza da Tirana, Kruja o meglio conosciuta anche come Croia,è una tra le città più importanti dell’intero territorio. Patria natale dell’eroe nazionale Gjergi Kastrioti Skanderbeg, simbolo della resistenza contro gli Ottomani ed ex capitale del Paese, questa caratteristica località montana è celebre tra i turisti non solo per i monumenti ed edifici culturali che la popolano, ma anche per la meravigliosa posizione in cui si trova, che assicura una meravigliosa vista panoramica sui dintorni verdeggianti e selvaggi della zona.

Cosa vedere a Kruja

Piccola ed affascinante, Kruja è nota soprattutto per essere la città natale dell’eroe nazionale albanese Skanderbeg, rinominato “l’atleta di Cristo” da Papa Callisto III per via della sua straordinaria battaglia – condotta quasi in solitaria – contro l’avanzata dell’Impero Ottomano che, nella seconda metà del ‘400, si stava muovendo alla conquista dell’intero territorio europeo.

La storia racconta che Skanderbeg fosse un uomo addestrato proprio tra le file dell’esercito turco, con cui era cresciuto dopo essere stato sottratto alla sua famiglia, e che conoscesse alla perfezione la strategia avversaria, tanto da essere in grado di battere ogni volta le truppe ottomane inviate sul territorio albanese. Sfortunatamente l’eroe si ammalò di malaria e morì lasciando un meraviglioso ricordo di sé, che il popolo albanese conserva tuttora con grande affetto.

Non stupisce quindi che una delle principali attrazioni turistiche sia proprio il Museo Nazionale “Gjergj Kastrioti Skanderbeg”, inaugurato agli inizi degli anni Ottanta ed ospitato all’interno del castello di Kruja, meravigliosamente arroccato su di una cresta rocciosa lungo il lato orientale della cittadina. Pare che la costruzione della fortezza si debba far risalire al V/VI secolo d.C., nonostante questa sia poi stata ristrutturata e ricostruita più e più volte nel corso dei secoli, il che le ha permesso di conservarsi in un perfetto stato fino ai giorni nostri. E all’interno di questa affascinante struttura si trova il Museo intitolato all’eroe nazionale Skanderberg, al cui interno è possibile ammirare una serie di affreschi, mosaici, oggetti e documenti storici che raccontano la storia della resistenza albanese all’Impero Ottomano, arrivando anche a ripercorrere vicende più antiche, dagli Illiri fino alla dominazione dei Turchi e dei Veneziani.

Il museo etnografico di Kruja

Altrettanto affascinante è il noto Museo Etnografico di Kruja, ospitato all’interno di un edificio appartenente alla famiglia dei Toptani, una tra le più ricche della città. Il museo non è altro che una tipica abitazione della nobiltà albanese, perfettamente conservata in ogni suo dettaglio, il che affascina non poco i turisti curiosi di immergersi nella storia locale. L’edificio si compone sostanzialmente di due piani: al piano terra troverete un ampio cortile su cui si affacciano camere destinate alla produzione della grappa, all’estrazione dell’olio, alla lavorazione dello shajak (una stoffa di lana) e a molto altro ancora.

Al piano superiore si trova invece l’abitazione vera e propria, caratterizzata da meravigliosi pavimenti in legno, pitture murali e interessanti incisioni che decorano pareti e soffitti. Qui potrete ammirare il piccolo hamam con sistema di riscaldamento e rifornimento, la stanza degli uomini – a cui era proibito l’accesso alle donne in loro presenza – arredata con i caratteristici cuscini colorati poggiati sul pavimento, la stanza in cui le donne si riunivano per dedicarsi al ricamo e alla tessitura, e infine la stanza del focolare. Questa è una tappa assolutamente da non mancare, perché vi permetterà di addentrarvi nella storia locale di Kruja e di fare un viaggio all’indietro nel tempo, semplicemente entrando in un luogo in cui tutto sembra essersi fermato.

Il bazaar di Kruja

Al di là degli edifici di interesse culturale, che raccontano la storia di questo piccolo borgo albanese, una tra le più note attrazioni turistiche è senza dubbio il bazaar di Kruja, uno tra i pochi mercati ottomani sopravvissuto alla politica distruttiva del governatore Enver Hoxha. Inutile dire che l’atmosfera che caratterizza questo luogo, da sempre considerato il cuore pulsante della cittadina, è assolutamente unica ed affascinante.

Se vi trovate a Kruja, è praticamente obbligatorio immergersi tra le piccole botteghe in legno antico affacciate sulla via ciottolosa che collega il castello con il resto della città. Tra i negozietti del luogo troverete davvero di tutto: prodotti dell’artigianato locale, gioielli, cimeli di guerra, libri antichi e molto altro ancora. In particolare, vi consigliamo di fermarvi ad osservare le signore che lavorano al telaio con incredibile dedizione e passione.

La lavorazione della lana è da sempre stata un’attività importante a Kruja e vi stupirà scoprire che questa rientra ancora tra le più redditizie della cittadina. Insomma, se volete calarvi nell’atmosfera tipica di questo piccolo borgo albanese, una tappa al bazaar è obbligatoria, soprattutto se volete fare incetta di prodotti locali da riportare a casa come ricordo del vostro viaggio.